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🐾 L'Impossibilità di una garanzia sulla displasia, di garantire un Cucciolo "Displasia-Free" : Capire la Salute Articolare Canina

Aggiornamento: 12 dic 2025

Cani che guardano delle lastre sulla displasia

Introduzione: Rompere il Mito della Garanzia Assoluta


Nel panorama della cinofilia, l'acquisto di un cucciolo è spesso accompagnato dalla richiesta di una "garanzia di salute", in particolare riguardo alle displasie articolari (dell'anca e del gomito) e quindi da una garanzia sulla displasia. Molti proprietari credono che un allevatore serio possa assicurare al 100% che il cucciolo non svilupperà mai questa patologia.

Questa aspettativa, pur comprensibile, si scontra con la realtà biologica. La displasia articolare è una condizione multifattoriale evolutiva, il che significa che l'allevatore può solo mitigare il rischio attraverso una selezione rigorosa, ma il manifestarsi finale della malattia dipende da un complesso equilibrio tra genetica e fattori ambientali gestiti dal proprietario nei primi mesi di vita cruciali.


1. Cos'è la Displasia Articolare?

La displasia è un’anomalia dello sviluppo che colpisce le articolazioni, in particolare l’anca (Displasia dell'Anca - HD) e il gomito (Displasia del Gomito - ED), e si manifesta durante il periodo di crescita del cane.


La Displasia dell'Anca (lHD)

Anatomicamente, l’articolazione dell’anca è composta dalla testa del femore (la sfera) e dall’acetabolo (la coppa) del bacino. Nei cani predisposti, si verifica una condizione nota come lassità articolare: la testa del femore non si inserisce stabilmente nell'acetabolo, ma è "lassa".


Fisiopatologia: Questa instabilità provoca un anomalo sfregamento e micro-traumi continui. Il corpo, nel tentativo di stabilizzare l'articolazione, reagisce con l'infiammazione e la produzione di nuovo tessuto osseo (osteofiti). Questo processo degenerativo è l'osteoartrite (o artrosi) secondaria, la vera responsabile del dolore cronico, della zoppia e della riduzione della qualità della vita del cane.

La displasia, quindi, non è presente alla nascita come malformazione fissa, ma si sviluppa a causa della lassità genetica sommata agli stress meccanici.


2. Le Tre Colonne dello Sviluppo della Displasia

L'impossibilità di garantire un cucciolo è intrinsecamente legata alla sua eziologia, suddivisa in tre categorie interconnesse:

Fattore

Descrizione

Impatto sulla Garanzia

  1. Genetica (Ereditarietà)

Predisposizione della razza a sviluppare displasia come per pastore tedesco, labrador, rottweiler, golden retriever

L'allevatore può ridurre il rischio selezionando solo riproduttori di grado A e B

  1. Fattori nutrizionali

Dieta eccessivamente ricca (soprattutto di calore) che porta a una crescita troppo rapida e al sovrappeso nei primi sei mesi di vita

Completamente sotto il controllo del proprietario dopo la cessione.

  1. Fattori ambientali/meccanici

Esercizio fisico eccessivo o tarumatico sulle articolazioni immature (es.salti ripetuti, lunghe corse, salire scale, scivolamenti su pavimenti lisci, scendere e salire da letti e divani, rincorrere la pallina ripetutamente)

Completamente sotto il controllo del proprietario dopo la cessione..



Conclusione Chiave: L'allevatore gestisce solo la componente genetica. I fattori nutrizionali e meccanici, che rappresentano un peso cruciale sulla manifestazione della malattia, sono gestiti dal nuovo proprietario.


3. La Lettura Ufficiale: Uno Strumento di Selezione

Per combattere la displasia, la cinofilia organizzata richiede l'esecuzione di esami radiografici ufficiali, eseguiti da veterinari accreditati e letti da centrali di lettura riconosciute (in Italia, spesso si fa riferimento al sistema FCI - Federazione Cinologica Internazionale).

Questi esami, effettuati a partire dai 12 mesi di età (18 per le razze giganti), servono a certificare lo stato articolare del riproduttore, non a garantire la prole.


I Gradi Ufficiali (Sistema FCI per la Displasia dell'Anca - HD)

Il grado assegnato indica la conformazione articolare e l'eventuale presenza di segni di artrosi al momento dell'esame:

A

Nessun segno di displasia

Ottimale. Articolazione perfettamente conformata.

B

Quasi normale

Articolazione molto buona. Ammesso in riproduzione senza restrizioni.

C

Displasia leggera.

Lieve incongruenza. Ammesso in riproduzione con restrizioni.

D

Displasia media

Evidente displasia con segni di artrosi. Sconsigliato per la riproduzione in molti regolamenti.

E

Displasia grave

Forte incongruenza e grave artrosi. Escluso dalla riproduzione.

Il Paradosso: Anche l'accoppiamento tra due cani di grado A, se gestiti da un proprietario che permette al cucciolo un eccessivo esercizio e sovralimentazione, può portare all'insorgenza di una displasia di grado C o D. Il potenziale genetico è buono, ma l'ambiente lo ha sopraffatto.


4. La Corretta "Garanzia" da Cercare

Un allevatore etico e professionale non potrà mai garantire l'assenza di displasia nel futuro del cucciolo, ma può e deve fornire le seguenti garanzie di processo:

1. Certificazione dei Riproduttori: Deve mostrare i referti ufficiali (non semplici timbri) di grado A o B di entrambi i genitori (e idealmente, deve conoscere lo stato articolare della linea di sangue pregressa).

2. Gestione Corretta della Cucciolata: Deve certificare che i cuccioli siano stati svezzati con una dieta equilibrata specifica per la crescita e che siano stati gestiti in modo da evitare traumi articolari fino al momento della cessione.

3. Contratto di Informazione: Deve includere nel contratto una clausola che informi il proprietario sui rischi e sui protocolli di crescita che deve adottare per minimizzare il rischio di manifestazione della malattia (controllo del peso e del movimento).

In sintesi, la garanzia è sulla selezione e sull' impegno etico dell'allevatore, non sull'esito finale che è nelle mani del proprietario.


Un Appello al Futuro Proprietario

Quando si adotta un cucciolo, si assume la responsabilità di gestire la sua crescita. Per proteggere il potenziale genetico sano:

Controllate il Peso: Mantenete il cucciolo magro, con costole palpabili, durante tutto il primo anno di vita.

Movimento Ragionato: Evitate salti, scale (soprattutto per le razze pesanti), su e giù da letti, divani ed auto ed evitate corse non strutturate su superfici dure fino a quando non ha completato lo sviluppo (consultate il vostro veterinario).

Monitoraggio: Programmate controlli veterinari regolari per valutare l'andatura e la conformazione, e discutete con il veterinario l'opportunità di uno screening precoce se la razza è ad alto rischio.

Solo attraverso la collaborazione tra allevatore, veterinario e proprietario si può massimizzare la probabilità di crescere un cane con articolazioni sane.







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